
Il ponte per Civita
Il ponte per Civita caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 8 ottobre 2026Il ponte
C'è una sola via d'ingresso a Civita, ed è questa: un ponte pedonale in cemento armato, costruito nel 1965, che corre dal margine di Bagnoregio oltre il vuoto fino allo sperone di tufo su cui il borgo sta. Nessuna auto arriva a Civita. Tutto ciò che entra -- persone, spesa, materiali da costruzione -- passa a piedi.
Il ponte può essere percorso soltanto a piedi, con un'eccezione fatta dal comune: venendo incontro alle esigenze di chi vive o lavora a Civita, residenti e persone autorizzate possono attraversarlo in determinati orari a bordo di cicli e motocicli. Nessun altro, a nessuna ora.
Che cosa il ponte scavalca
Non un fiume. Il vuoto è ciò che l'erosione ha portato via. Civita sta su uno sperone nella Valle dei Calanchi, fra il lago di Bolsena a ovest e la valle del Tevere a est, dove il terreno è fatto di due strati: un'argilla marina più antica alla base, particolarmente soggetta all'erosione, sotto strati superiori di materiale tufaceo e lavico. I torrenti, gli agenti atmosferici e il disboscamento storico portano via l'argilla da sotto il tufo, e il tufo se ne va. Il terreno qui era un tempo più dolce e accessibile, attraversato da un'antica strada dalla valle del Tevere al lago; di quella restano le due incisioni del Fossato del Rio Torbido e del Fossato del Rio Chiaro.
All'altro capo il ponte arriva alla Porta di Santa Maria, detta anche della Cava: l'unica delle cinque porte antiche di Civita ancora in piedi.
Punti salienti
L'unica via d'ingresso
Un ponte pedonale in cemento armato del 1965, che porta ogni persona e ogni altra cosa che entri a Civita. Non esiste accesso veicolare.
La concessione per i residenti
Il comune di Bagnoregio permette a residenti e persone autorizzate di attraversare in determinati orari su cicli e motocicli: l'unica eccezione a una regola pedonale, fatta per chi lì vive e lavora.
Un pedaggio che finanzia due comuni
L'accesso è a pagamento da giugno 2013, a 5 euro a testa. Gli incassi sono stati sufficienti ad abolire le tasse comunali a Civita e nella stessa Bagnoregio.
La vista da metà ponte
L'attraversamento è il punto da cui tutto lo sperone si vede in una volta, ed è per questo che il ponte compare in quasi ogni fotografia del luogo -- e per cui Civita è stata ripetutamente set cinematografico, e lo spunto da cui Hayao Miyazaki ha tratto Laputa - Il castello nel cielo.
Il secondo ingresso, dal basso
Una galleria scavata nella roccia sale dalla Valle dei Calanchi nella parte più bassa del borgo: il Bucaione. Non è il modo in cui arriva la maggior parte della gente, ed è l'unica alternativa al ponte.
La Porta di Santa Maria in fondo
Il ponte sbarca all'unica porta sopravvissuta delle cinque che l'antico abitato aveva, detta anche della Cava.