
Il ponte per Civita
Il ponte per Civita cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 8 ottobre 2026Il ponte ha sessant'anni e il problema che risolve ne ha ventisei secoli. Civita fu fondata su uno sperone di tufo che poggia su argilla marina, e l'argilla si erode: gli Etruschi arginavano fiumi e scavavano canali di scolo dopo gli smottamenti del 280 a.C., i Romani ne presero in carico le opere, e quando furono abbandonate il terreno se ne andò e alla fine anche il paese. Ciò che un visitatore attraversa oggi è una campata in cemento armato del 1965 che fa le veci di un collegamento che il paesaggio forniva -- e che paga, da giugno 2013, il comune a ciascun capo.
Cronologia
- VI sec. a.C. Gli Etruschi fondano Civita su una delle più antiche vie d'Italia, che congiungeva il Tevere -- allora grande via di navigazione dell'Italia centrale -- al lago di Bolsena. Il terreno era allora più dolce, e quella strada passava dove oggi vola il ponte.
- 280 a.C. Scosse telluriche e smottamenti colpiscono l'area, e gli Etruschi rispondono con opere per arginare i fiumi e scavare canali di scolo perché l'acqua defluisca correttamente dal colle. L'erosione che renderà necessario un ponte è già il problema ingegneristico locale.
- 265 a.C. Arrivano i Romani e continuano la canalizzazione delle acque piovane e il contenimento dei torrenti su scala imponente. Dopo di loro le opere sono trascurate, il terreno degrada rapidamente, e Civita è infine abbandonata, e con essa il collegamento con Bagnoregio.
- Novecento Lo scrittore Bonaventura Tecchi, che vi trascorse la giovinezza, definisce Civita "la città che muore". Il nome è rimasto attaccato al luogo e alla vista dall'attraversamento.
- Steno gira a Civita I due colonnelli, il primo di una lunga serie di film attratti dalla stessa inquadratura d'avvicinamento. Civita è stata anche lo spunto da cui Hayao Miyazaki ha tratto Laputa - Il castello nel cielo.
- Viene costruito il ponte pedonale in cemento armato, che sostituisce ciò che il paesaggio aveva rimosso. È pedonale, e diventa l'unica via d'ingresso.
- Qui si gira l'episodio Il prete di Contestazione generale, seguito da Il cavaliere, la morte e il diavolo di Beppe Cino nel 1983.
- A Civita si girano le riprese iniziali di Terra nostra 2 - La speranza, e nel 2009 segue il Pinocchio in due puntate di Alberto Sironi.
- I calanchi di Civita sono proposti come sito di interesse comunitario: il paesaggio eroso che il ponte attraversa riceve una tutela propria.
- TIM vi gira i suoi spot di ambientazione rinascimentale; Subito.it segue nel 2023.
- A giugno l'accesso diventa a pagamento, a 5 euro. Il pedaggio raccoglie abbastanza da abolire le tasse comunali a Civita e nella stessa Bagnoregio: un ponte pedonale che finanzia due comuni.
- A Civita si gira Questione di karma di Edoardo Falcone, e nel 2018 Puoi baciare lo sposo di Alessandro Genovesi.
- Dall'altra parte del ponte vivono circa dieci persone. Il comune permette ancora a loro, e ad altri che autorizza, di attraversarlo su cicli o motocicli in determinati orari.
Conservazione e restauri
Questa è l'unica struttura di Civita la cui sopravvivenza non è in discussione e il cui scopo riguarda interamente quella di qualcos'altro. Il cemento gettato nel 1965 non è ciò che si erode; lo sperone su cui sbarca sì. Lo strato di base di Civita è un'argilla marina più antica, particolarmente soggetta all'erosione, sotto strati superiori di materiale tufaceo e lavico, e la velocità è determinata dai torrenti, dagli agenti atmosferici e dal disboscamento storico. Quattro delle cinque porte del paese sono andate, insieme a gran parte delle tombe a camera etrusche un tempo visibili alla base della rupe e delle pareti di tufo limitrofe.
La misura di tutela propria del ponte è la sua regola di carico. Si attraversa a piedi, con l'unica eccezione che il comune fa per residenti e persone autorizzate su cicli e motocicli in determinati orari: un borgo di circa dieci persone che fa entrare la spesa e i materiali da costruzione al peso più basso praticabile.
E da giugno 2013 l'attraversamento finanzia ciò che serve. Il biglietto da 5 euro è bastato ad abolire le tasse comunali sia a Civita sia a Bagnoregio, il che fa del tornello al capo di questo ponte la base economica del comune che mantiene il borgo a cui porta.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.