Fortezza di Montalcino
Fortezza di Montalcino cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026- Duecento — sul sito stanno già delle strutture, insieme a un'antica basilica dedicata a San Egidio. Fra esse il mastio di San Martino e il torrione di San Giovanni.
- — comincia la costruzione della fortezza, voluta dai Senesi, sotto la direzione degli architetti senesi Mino Foresi e Domenico di Feo. Le strutture precedenti, e la navata sinistra della basilica, vengono incorporate nel nuovo edificio.
- — la fortezza è completata e vi sono insediati dei castellani, il primo dei quali Francesco Sozzini.
- — l'assedio del 1553, uno dei numerosi fatti d'armi che la fortezza vide.
- — il 2 agosto i Senesi sono sconfitti nella battaglia di Scannagallo, conosciuta anche come battaglia di Marciano.
- — il 17 aprile, dopo un assedio, Siena si arrende. Una parte dei Senesi, per preservare l'esistenza della Repubblica, si rifugia a Montalcino — paese munito di una completa cintura di mura e dotato di una notevole opera difensiva, questa fortezza — dando vita alla Repubblica di Siena riparata in Montalcino.
- — il 31 luglio, nonostante tutti gli sforzi, Montalcino e la sua fortezza si arrendono. La Repubblica di Siena finisce qui, quattro anni dopo la caduta di Siena.
- dopo il 1559 — si edifica il bastione di San Giovanni a sud-ovest, esterno alla fortezza e a essa collegato da una porta.
- metà Novecento — è ancora viva una leggenda secondo cui dai sotterranei del torrione di San Giovanni partiva una galleria percorribile anche con carri trainati da muli, che conduceva a un casolare dall'altra parte della vallata e per cui arrivavano le vettovaglie che permisero ai difensori di resistere. Un terremoto l'avrebbe fatta crollare in parte. La fonte la registra come leggenda, e così fa questa pagina.
- oggi — il bastione porta un piccolo parco costituito da un giardino dei lecci, l'albero che probabilmente è all'origine del nome di Montalcino.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
