Piazza della Cisterna
Piazza della Cisterna cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026- alto Medioevo — l'arco dei Becci viene costruito come porta della prima cerchia delle mura cittadine. Sta ancora all'estremità meridionale della piazza, il che significa che la piazza fu sistemata più tardi attorno a una porta esistente.
- dal XII secolo — il luogo diventa importante per dove si trova: l'incrocio della via Francigena, da nord a sud, con la via Pisa-Siena, da est a ovest. San Gimignano sta sulla via Francigena medievale, e qui il suo traffico si incontrava.
- Duecento — si realizza la sistemazione attuale della piazza, secondo le disposizioni del Comune ghibellino, con una netta divisione di funzione rispetto a piazza del Duomo: quella prese gli edifici religiosi e politici, questa il mercato e il ruolo di palcoscenico per feste e tornei. Parte della pavimentazione sopravvive da questo periodo.
- — si costruisce la cisterna per l'acqua sotto la piazza. È ciò da cui la piazza prende il nome.
- — la monumentale vera di pozzo in travertino viene ampliata sotto il podestà Guccio Malavolti, raggiungendo la forma che ha oggi sul suo piedistallo ottagonale.
- Duecento e Trecento — si alzano le torri e le case nobiliari attorno alla piazza, fra cui le torri dei Becci e dei Cugnanesi sopra l'antica porta, le gemelle torri degli Ardinghelli, la torre del Diavolo, il palazzo dei Cortesi, palazzo Razzi, palazzo Tortoli e Casa Salvestrini, poi ospedale.
- in un momento successivo — la torre del capitano del popolo accanto a palazzo Tortoli viene mozzata, e sopravvive tagliata a mezza altezza.
- — il centro storico di San Gimignano, questa piazza compresa, è iscritto nella lista UNESCO nella 14ª sessione secondo i criteri culturali (i), (iii) e (iv), su 13,88 ettari.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
