
Veneto
Veneto: Cultura e lingua
Cultura
L'identità culturale del Veneto si divide nettamente tra Venezia e le città di terraferma -- il veneto, la lingua romanza propria della regione, si parla ancora quotidianamente nelle calli di Venezia e nelle comunità di pescatori, mentre Verona, Padova e Vicenza custodiscono ciascuna un proprio orgoglio civico (campanilismo) fondato sul proprio patrimonio romano, universitario o palladiano, senza cedere il passo alla fama di Venezia.
La cultura gastronomica di Venezia ruota attorno ai cicchetti -- piccoli assaggi serviti in un bacaro (una tradizionale osteria veneziana) accompagnati da un bicchiere di vino -- una tradizione distinta dalla cultura della trattoria tipica del resto d'Italia. Lo spritz, oggi conosciuto in tutto il mondo, è nato proprio in Veneto, e un'ombra serale (un piccolo bicchiere di vino) al bacaro resta un rituale genuinamente locale più che un'invenzione per turisti.
La ricchezza marittima di Venezia finanziò una concentrazione fuori misura di arte e artigianato ancora visibile oggi: il teatro d'opera della Fenice, la Biennale di Venezia d'arte contemporanea, tenuta negli anni dispari, e le botteghe insulari del vetro di Murano e del merletto di Burano, entrambe ancora praticate da famiglie di artigiani con tecniche tramandate da generazioni.
Nozioni di lingua
L'italiano è la lingua ufficiale della regione, anche se molti residenti del Veneto parlano anche il veneto, una lingua romanza distinta (non semplicemente un dialetto italiano) ancora usata nella conversazione quotidiana, soprattutto fuori dal nucleo turistico di Venezia.
L'inglese è ampiamente compreso nelle zone turistiche di Venezia e Verona, ma molto meno nei centri più piccoli e nelle zone rurali della regione -- alcune frasi di base in italiano fanno una grande differenza fuori dalle attrazioni principali.
Un semplice «Buongiorno» o «Grazie» è davvero apprezzato, e i veneziani in particolare tendono ad aprirsi notevolmente quando un visitatore fa anche solo un piccolo sforzo in italiano invece di passare subito all'inglese.