
Valpolicella guida alla scoperta
Perché visitare Valpolicella in modo intelligente
La Valpolicella è il luogo da cui viene l'Amarone, e capire quel vino significa vedere il fruttaio: il solaio dove le uve passano l'inverno sui graticci prima di essere pressate. Nessuna degustazione altrove lo sostituisce.
Ma la regione è più delle sue cantine. Villa della Torre a Fumane è uno degli edifici manieristi più strani del Veneto, con camini scolpiti a fauci di mostro. La Pieve di San Giorgio sopra Sant'Ambrogio è una chiesa romanica con chiostro e un ciborio longobardo del 712, su un terrazzo con tutta la valle sotto.
La tenuta Serego Alighieri a Gargagnago è nelle mani dei discendenti di Dante da quando il figlio Pietro la acquistò nel 1353: una linea di proprietà ininterrotta lunga quasi sette secoli.
Ed è a un quarto d'ora da Verona, il che ne fa la zona vinicola seria più facile da raggiungere in Italia.
Quando visitare Valpolicella
- gennaio: Molto tranquillo
- febbraio: Molto tranquillo
- marzo: Equilibrio migliore
- aprile: Equilibrio migliore
- maggio: Equilibrio migliore
- giugno: Equilibrio migliore
- luglio: Discreto
- agosto: Discreto
- settembre: Alta stagione
- ottobre: Equilibrio migliore
- novembre: Equilibrio migliore
- dicembre: Molto tranquillo
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gennaio Molto tranquillo
Poca gente e prezzi bassi. Temperature molto fredde. 7°C e 43 mm di pioggia. Ideale per visite in cantina senza fretta.
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febbraio Molto tranquillo
Poca gente e prezzi bassi. Temperature fredde. 10°C e 74 mm di pioggia. Ideale per visite in cantina senza fretta.
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marzo Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi contenuti. Temperature fredde. 13°C e 63 mm di pioggia. Ideale per visite a piedi.
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aprile Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi contenuti. Temperature miti. 17°C e 79 mm di pioggia. Ideale per visite a piedi.
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maggio Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi nella media. Temperature ideali. 21°C e 148 mm di pioggia. Ideale per visite a piedi.
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giugno Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi nella media. Temperature calde. 26°C e 100 mm di pioggia. Ideale per visite a piedi.
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luglio Discreto
Affluenza e prezzi nella media. Molto caldo. Meglio al mattino presto o in tarda giornata. 29°C e 76 mm di pioggia. Ideale per mercati e pranzi lunghi.
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agosto Discreto
Affluenza e prezzi nella media. Molto caldo. Meglio al mattino presto o in tarda giornata. 29°C e 80 mm di pioggia. Ideale per mercati e pranzi lunghi.
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settembre Alta stagione
Molta affluenza e prezzi alti per la vendemmia: prenota in anticipo. Temperature ideali. Meglio al mattino presto o in tarda giornata. 23°C e 105 mm di pioggia. Ideale per degustazioni e vendemmia.
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ottobre Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi nella media. Temperature miti. 18°C e 106 mm di pioggia. Ideale per degustazioni e vendemmia.
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novembre Equilibrio migliore
Affluenza e prezzi contenuti. Temperature fredde. 12°C e 91 mm di pioggia. Ideale per foliage e aria limpida.
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dicembre Molto tranquillo
Poca gente e prezzi bassi. Temperature fredde. 8°C e 62 mm di pioggia. Ideale per visite in cantina senza fretta.
Settembre e ottobre sono la regione al lavoro: vendemmia, e poi le uve che salgono sui graticci. Il momento più interessante per visitare una cantina, e il più affollato.
Maggio e giugno sono i più belli -- verdi, caldi -- con le zone dei ciliegi nelle valli alte già in fiore ad aprile.
Gennaio e febbraio hanno un fascino particolare: i fruttai sono pieni, l'appassimento è quasi compiuto e si pressa l'Amarone. Fuori è freddo e spoglio, ma è il momento in cui il vino si fa davvero.
Luglio e agosto sono caldi e quieti: molti piccoli produttori chiudono ad agosto.
Come vivere Valpolicella
Se viaggiate lentamente: fermatevi in una delle valli per tre o quattro giorni. Le distanze sono minime ma le strade lente, e due visite in cantina al giorno sono un massimo realistico.
Se volete l'essenziale: una tenuta con un fruttaio in cui si possa entrare, e la Pieve di San Giorgio. Una lunga giornata da Verona.
Se cercate il carattere locale: i piccoli produttori familiari di Marano e Negrar, dove la visita è il padre di qualcuno che vi mostra il solaio dell'appassimento anziché un copione da sala degustazione.
Se volete andare oltre l'ovvio: salite. Sopra i vigneti la Lessinia ha il Ponte di Veja, arco naturale di roccia, e la Grotta di Fumane, sito paleolitico frequentato sia dai Neandertaliani sia dai primi uomini moderni: una regione del tutto diversa, appoggiata proprio sopra quella del vino.
Profilo di viaggio
- Famoso per Amarone and Recioto • Grape-drying lofts • Renaissance villas • Verona marble
- Stili di viaggio Enoturismo • Viaggio lento • Cicloturismo • Architettura
- Come spostarsi No railway in the valleys -- a car is effectively essential; Verona 15-30 min; hire a driver for tastings
Consigli per un viaggio responsabile
La tensione centrale della Valpolicella si vede da qualsiasi versante: la domanda di Amarone ha spinto i vigneti su pendii e fondovalle che ospitavano ciliegi, olivi e bosco, e la monocoltura è ormai quasi totale nelle valli del Classico.
I produttori che lavorano con inerbimento, che mantengono siepi e vecchi terrazzamenti o che coltivano in biologico sono quelli che tengono in piedi una parte di quella diversità, e vale la pena cercarli e comprare da loro.
L'estrazione del marmo a Sant'Ambrogio è l'altra industria della zona e il suo altro impatto sul paesaggio: là i versanti sono incisi, in modo permanente e visibile.
In pratica: prenotate le visite in cantina anziché presentarvi senza avviso, perché quasi tutte sono aziende agricole in attività; fatevi accompagnare da un autista, perché le strade sono strette e le degustazioni forti; e venite infrasettimanale, quando le valli del Classico lavorano anziché ricevere.
Livelli di costo del viaggio a Valpolicella
Quanto spende davvero un visitatore in Valpolicella




