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Illustrazione stilizzata di Basilica di Sant’Anastasia in Verona - Goparoo

Basilica di Sant’Anastasia

Ultimo aggiornamento il 23 settembre 2026
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Perché visitare Basilica di Sant’Anastasia

È la chiesa più grande di Verona, e quella davanti a cui si passa oltre perché la facciata non fu mai terminata. All’interno è l’opposto di una cattedrale gotica nordica: ampia, quieta e orizzontale, sorretta da dodici colonne di marmo rosa e rosso di Verona che fanno quasi tutto il lavoro. In alto, in una cappella presso il coro, si trova l’affresco di Pisanello con san Giorgio che parte per uccidere il drago: piccolo, collocato scomodamente e fra le poche opere superstiti del pittore che definì il gotico cortese.

Vieni se:

  • ti affascina la storia medievale e gli ordini predicatori che rimodellarono le città
  • cerchi il gotico italiano, che è cosa diversa da quello francese
  • ti interessa Pisanello, e la pittura tardogotica in generale
  • guardi i pavimenti in pietra: questo merita

Lascia perdere se:

  • giudichi una chiesa dalla facciata: questa non fu mai finita e non lo sarà
  • non ti interessano gli interni: qui quasi tutto ciò che vale è dentro

Informazioni rapide

  • Tipo: Chiesa
  • Ingresso: €4
  • Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
  • Visita tipica: Circa 45 minuti
  • Costruito: Iniziata nel 1290; facciata mai completata
  • Costruito per: L'ordine domenicano
  • Stile architettonico: Gotico italiano
  • Confessione: Cattolica romana
  • Pisanello, in alto sul muro di una cappella: Il San Giorgio e la principessa, dipinto attorno al 1436-38 nella cappella Pellegrini, è tra le più belle opere superstiti di gotico internazionale, ed è collocato tanto scomodamente che quasi tutti gli passano davanti.
  • La chiesa più grande di Verona: Iniziata nel 1290 e costruita in due secoli; il rivestimento marmoreo previsto per la facciata non fu mai applicato, che resta laterizio nudo sopra il portale scolpito.
  • Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì

Visita responsabile

Chiesa in attività oltre che monumento: silenzio, si resta fuori dalle funzioni e non si fotografa chi prega.

Niente flash. Il Pisanello è una fragile pittura murale quattrocentesca che ha già perso molto; si usi l'illuminazione a gettone, che è lì esattamente per questo.

Non si toccano i gobbi, per quanto invitino. La scultura è visibilmente consumata da secoli di mani.

Il biglietto cumulativo delle chiese è ciò che mantiene questi edifici. Comprarlo anziché un ingresso singolo distribuisce il denaro su chiese che ricevono assai meno visitatori di questa.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.4453, 10.9986

Pianifica la visita

Ingresso: €4 · Single-church ticket; a combined ticket covers four of Verona’s churches

Sant'Anastasia prevede un biglietto contenuto ed è compresa nella Verona Card e nel cumulativo delle chiese.

Che cosa è gratuito

L'esterno non costa nulla: la grande fronte di mattoni rimasta incompiuta sulla piazza, e il fianco che scende verso il fiume.

All'interno il biglietto è di 4 € (8 € quello cumulativo per quattro chiese), gratuito per i residenti a Verona, in provincia e in diocesi, per i bambini sotto gli 11 anni, per i religiosi, per le guide abilitate, per i giornalisti, per i militari e per una persona con disabilità con un accompagnatore.

Il confine è la biglietteria appena dentro la porta. L'affresco del Pisanello e i due gobbi che reggono le acquasantiere stanno dalla parte a pagamento.

Sta vicino al ponte Pietra e a pochi minuti a piedi da piazza delle Erbe, quindi si combina facilmente con il centro.

Gli orari sono stagionali e ridotti la domenica mattina, quando la messa ha la precedenza.

Calcolate dai trenta ai quarantacinque minuti. Portate monete per l'illuminazione della cappella: senza, il Pisanello è molto difficile da leggere.

La chiesa è in piano e senza gradini all'ingresso principale ed è tra le più accessibili di Verona.

Spalle e ginocchia vanno coperte.

Quando visitare

Tarda mattina e primo pomeriggio danno più luce naturale nella cappella Pellegrini, altrimenti buia.

Primavera e autunno sono le stagioni comode a Verona; l'interno è fresco d'estate, il che è un argomento a sé.

Evitate la domenica mattina, a meno che non partecipiate alla messa.

La chiesa è affollata a metà giornata in stagione perché sta sul percorso principale tra piazza delle Erbe e il ponte Pietra, ma non si avvicina mai alla folla dell'Arena.