Palazzo dei Priori di Montalcino
Palazzo dei Priori di Montalcino caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026Il palazzo
L'edificio si affaccia su piazza del Popolo, e è la prima cosa pratica da sapere: si affaccia su quella piazza ma vi si accede dalla Costa del Municipio, e si estende indietro fino a piazza Garibaldi, detta in loco Padella. La gente gli sta davanti cercando una porta che è di fianco.
È prevalentemente in pietra, su pianta poligonale, con strutture verticali in pietra forte e una copertura a tetto con manto in laterizio.
A livello di strada sta una loggia, aperta sulla piazza, e al suo interno la statua di Cosimo I de' Medici. Sopra la loggia l'edificio presenta due facciate, in ognuna delle quali si apre al centro una finestra: quelle finestre furono riaperte nel restauro degli anni Trenta.
Poi la torre, che è ciò che si vede da tutto il paese. Sul lato destro dell'edificio si innalza un'imponente e snella torre di 62 metri, in pietra e mattoni, che i montalcinesi chiamano il Campanone.
Leggetela dal basso in alto, perché è organizzata in fasce. La parte inferiore presenta numerosi stemmi familiari, fra cui quello mediceo. Sopra di essi, in ordine: l'orologio; poi il Campanone stesso, la grande campana da cui la torre prende il nome; e in cima, una campana più piccola.
Un dettaglio vale la caccia. La torre fu sopraelevata di alcuni mattoni dopo che i Medici presero il potere, e il cambio di materiale dove comincia la sopraelevazione è ancora leggibile dalla piazza: un'alterazione politica registrata nella muratura.
Punti salienti
- La torre di 62 metri, "il Campanone" — imponente e snella, in pietra e mattoni, che si alza dal lato destro dell'edificio e prende dai montalcinesi il nome della sua grande campana.
- Gli stemmi familiari — numerosi, nella parte inferiore della torre, fra cui quello mediceo.
- L'orologio, il Campanone e la campana più piccola — impilati in quest'ordine nella parte superiore della torre.
- La sopraelevazione in mattoni — la torre fu alzata di alcuni mattoni sotto il dominio mediceo, e la giuntura è ancora visibile dalla piazza.
- La loggia — a livello di strada, ricavata dal precedente piano terreno chiuso dopo la conquista medicea.
- La statua di Cosimo I de' Medici — posta appena fuori la loggia quando questa fu ricavata, e oggi al suo interno.
- Le due facciate sopra la loggia — ognuna con una finestra centrale, entrambe riaperte nel restauro degli anni Trenta.
- La struttura in pietra forte — elementi verticali in quella pietra, sotto un tetto a falde con manto in laterizio, su pianta poligonale.
- Il luogo della zecca — la parte inferiore dell'edificio, prima deposito del sale, divenuta sede della zecca della Repubblica di Siena riparata in Montalcino.
