Assisi
Scopri Assisi
Un'introduzione concisa a Assisi, alla sua geografia, storia e cultura.
Introduzione
Assisi è una cittadina di circa 27.900 abitanti sul fianco occidentale del Monte Subasio, ed è una delle mete di pellegrinaggio più importanti d'Europa. Nel 2000 l'UNESCO l'ha iscritta come Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani con cinque criteri culturali — i, ii, iii, iv e vi — un'iscrizione insolitamente ampia, che riflette il fatto che il luogo conta insieme come architettura, come arte, come fenomeno religioso e come città medievale sopravvissuta.
La ragione è un uomo solo. Francesco d'Assisi fondò qui il suo ordine nel 1208, e Chiara fondò accanto a lui le Clarisse. Due anni dopo la sua morte la città cominciò a costruire la Basilica di San Francesco, innalzata fra il 1228 e il 1253, che divenne uno degli edifici più influenti dell'arte europea.
Come funziona davvero la basilica
È la cosa da capire prima di arrivare, perché non è una chiesa sola e non ha un orario solo. È costruita su due livelli contro il pendio, con la tomba del santo sotto entrambi:
- La Chiesa Inferiore apre dalle 6:00 alle 19:00, con chiusura alle 18:00 il mercoledì.
- La Chiesa Superiore apre dalle 8:30 alle 18:45.
- La Tomba di San Francesco apre dalle 6:00 alle 18:15, e il venerdì e il sabato riapre dalle 21:00 alle 22:00 per la preghiera personale.
L'ingresso è gratuito. È un convento in attività — il Sacro Convento — con messe celebrate più volte al giorno, quindi il silenzio all'interno è atteso e non richiesto, e spalle e ginocchia coperte sono la regola.
La città oltre la basilica
Assisi è una città medievale di collina completa e non soltanto una cornice. La Basilica di Santa Chiara conserva la tomba di Chiara e il crocifisso davanti al quale Francesco avrebbe pregato; San Rufino, la cattedrale, porta il nome del vescovo che convertì la città nel 238 ed è dove Francesco e Chiara furono battezzati; il Tempio di Minerva sulla piazza principale è un portico romano ancora in piedi in una piazza viva; e la Rocca Maggiore sopra dà la vista sulla pianura umbra che spiega il sito.
Il 1997 si vede ancora
Il 26 settembre 1997 un terremoto di magnitudo 5,5 fece crollare parte della volta della Chiesa Superiore, uccidendo quattro persone e distruggendo un affresco di Cimabue. Il restauro durò due anni. Saperlo cambia come si legge l'edificio: parte di ciò che si vede è ricostruzione, e la perdita è stata definitiva, non riparata.
Domande frequenti
La Basilica si paga? No. L'ingresso alla Basilica di San Francesco è gratuito, come a Santa Chiara e a San Rufino. Il Sacro Convento mantiene l'edificio, la biblioteca e l'archivio e il Museo del Tesoro senza far pagare, cosa che vale la pena sapere quando si decide quanto offrire.
Quali sono gli orari? Tre diversi, ed è la cosa che frega di più. La Chiesa Inferiore è aperta 6:00–19:00, con chiusura alle 18:00 il mercoledì. La Chiesa Superiore — quella con il grande ciclo di affreschi — è aperta 8:30–18:45, quindi apre due ore e mezza dopo la Inferiore e chiude per prima. La Tomba di San Francesco è aperta 6:00–18:15, e il venerdì e il sabato riapre 21:00–22:00 per la preghiera personale.
C'è un codice di abbigliamento? Sì, ed è applicato: spalle e ginocchia coperte, in Basilica e nelle altre chiese. Il silenzio dentro è atteso e non richiesto: è un convento in attività con messe durante tutta la giornata.
Si possono fare fotografie? Trattate la basilica prima di tutto come luogo di culto e controllate le regole esposte all'ingresso; all'interno ci sono limitazioni e non sono uguali sui tre livelli.
Dov'è la stazione? Non ad Assisi. È giù in pianura a Santa Maria degli Angeli, circa quattro chilometri sotto la città, con un autobus che sale. Mettetelo in conto se arrivate con i bagagli: il centro storico è ripido e in gran parte senza auto.
Bastano poche ore? Per la Basilica, appena. Per il sito UNESCO no: l'iscrizione copre i siti francescani come gruppo, e San Damiano, l'Eremo delle Carceri sulla montagna e la Porziuncola a Santa Maria degli Angeli fanno tutti parte di ciò che rende Assisi importante.
Verificato su Basilica di San Francesco — Sacro Convento di Assisi, ottobre 2026.
