
Porta della Carta
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Panoramica
Tra la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale si apre la Porta della Carta, l'ingresso cerimoniale del palazzo e uno degli esempi superstiti più elaborati di scultura gotica veneziana. Figure marmoree delle Virtù fiancheggiano l'apertura e, sopra il cornicione, un rilievo raffigura il doge Francesco Foscari inginocchiato davanti al Leone di San Marco: una sostituzione ottocentesca dell'originale, distrutto dopo la caduta della Repubblica.
Informazioni rapide
- Tipo: Monumento, Luogo storico
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Ingresso: Gratuito
- Costruito: 1438-1442
- Progettato da: Giovanni Bon e Bartolomeo Bon
- Stile architettonico: Gotico veneziano
Visita responsabile
Attraversare la porta richiede il biglietto del Palazzo Ducale, e oggi essa funziona da uscita del museo anziché da ingresso: fermarsi nell'apertura per fotografare ostacola dunque un flusso di persone a senso unico che sta lasciando il palazzo. Il prospetto si fotografa meglio dalla Piazzetta, dove non si blocca nulla.
Piazza San Marco e la Piazzetta sono il punto più basso di Venezia e si allagano per prime durante l'acqua alta; le passerelle disposte in quelle occasioni sono strette e di fatto a senso unico, e fermarvisi per guardare in alto verso la porta blocca tutti quelli che seguono.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43421, 12.34059
Pianifica la visita
Ingresso: Gratuito · Freely viewable façade from the Piazzetta; the Doge’s Palace beyond it is a separate paid entry
Il prospetto scolpito della Porta della Carta è liberamente visibile a qualsiasi ora dalla Piazzetta San Marco, tra la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale. Attraversare la porta richiede però il biglietto del Palazzo Ducale: oggi funziona soprattutto come punto di uscita dal percorso di visita del palazzo anziché come ingresso principale.
Quando visitare
Il prospetto è all'aperto e liberamente visibile a ogni ora, ed è rivolto all'incirca a ovest: l'intaglio si legge quindi meglio nel pomeriggio, quando la luce radente stacca i baldacchini e le Virtù. Nella luce piatta di mezzogiorno il dettaglio si appiattisce sul marmo.
La Piazzetta è più congestionata dalla tarda mattinata al tardo pomeriggio, quando vi confluiscono gli arrivi delle crociere e i gruppi organizzati. Il mattino presto offre una veduta libera dell'intera porta da una certa distanza, l'unico modo per coglierne per intero la composizione.