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Montalcino

Montalcino: Eventi

L'anno della vigna, che è il vero calendario

Montalcino ha 5.563 abitanti e il suo anno è agricolo più che festivo. Quello su cui vale programmare:

  • Inverno — la potatura. Le cantine ricevono su appuntamento, i produttori hanno tempo, e la città è al massimo del vuoto. È anche quando la nebbia sta nella valle sotto e Montalcino è sopra.
  • Primavera — il germogliamento, e la stagione migliore per una visita in cantina senza fretta.
  • Da settembre a ottobre — la vendemmia. Il momento più interessante per stare in una cantina al lavoro e il più difficile per gli appuntamenti. Prenotate settimane prima.
  • Tardo autunno — la nuova annata in legno, che comincia la lunga attesa che non finirà prima del 1° gennaio del quinto anno.

Cose da organizzare, più che da seguire

Dato che il calendario è agricolo, le cose da organizzare sono visite:

  • Due appuntamenti in cantina, prenotati prima. Con più di duecento produttori nel comune la scelta è schiacciante, ed è a questo che serve l'enoteca della Fortezza: assaggiare prima fra più produttori, poi andare da quello che vi è piaciuto.
  • Un confronto fra Brunello e Rosso di Montalcino affiancati. Stesso vitigno, stesso comune, uno immesso nel quinto anno dalla vendemmia e l'altro nel settembre successivo. Chiedete entrambi.
  • Sant'Antimo, a venti minuti a sud. L'abbazia non pubblica calendario, orari né biglietto sul proprio sito, quindi è un arrivare-e-vedere e non una prenotazione: andateci a fine giornata e prendetela come la trovate.

Vicino

Il percorso nella Val d'Orcia verso San Quirico e Pienza è la cosa a cui dedicare un pomeriggio, e Siena è a quaranta minuti a nord.

Programmare

Due regole bastano: prenotate le cantine, e decidete chi guida. Tutto il resto, qui, si può decidere a colazione.

Verificato su Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, ottobre 2026.

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