
Arco dei Gavi
Ultimo aggiornamento il 23 settembre 2026Perché visitare Arco dei Gavi
Due cose insolite in questo arco. Gli archi romani erano di norma imperiali; questo fu eretto nel I secolo d.C. dalla famiglia Gavia per sé stessa: un monumento privato su una strada pubblica. Ed è firmato: l’architetto, un liberto di nome Lucio Vitruvio Cerdone, vi incise il proprio nome, cosa che nell’architettura romana non accade quasi mai.
Vieni se:
- ti affascina la storia romana e antica, e chi poteva permettersi di commissionarla
- cerchi un architetto romano con un nome, cosa rarissima
- ti interessa cosa resti di autentico dopo che un monumento è stato smontato e rimontato
- sei già a Castelvecchio, accanto a cui si trova
Lascia perdere se:
- ti serve un monumento nel suo sito originario: questo fu demolito nel 1805 e ricostruito poco distante nel 1932
- stai facendo un viaggio apposta: è una sosta di dieci minuti accanto a Castelvecchio, non una meta
Informazioni rapide
- Tipo: Monumento
- Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
- Visita tipica: Circa 10 minuti
- Costruito: I secolo d.C.; demolito nel 1805, rimontato nel 1932
- Costruito per: La famiglia Gavia
- Progettato da: Lucius Vitruvius Cerdo
- Stile architettonico: Romano
- Un edificio romano che nomina il proprio architetto: L. Vitruvio Cerdone, un liberto, firmò l’arco come progettista: cosa quasi inaudita nell’architettura romana, dove gli edifici si attribuiscono ai committenti.
- Abbattuto, conservato, rimesso su: Le truppe napoleoniche lo demolirono nel 1805, ma i blocchi furono numerati e conservati; fu rimontato accanto a Castelvecchio nel 1932, vicino al sito originario anziché su di esso.
- Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì
Visita responsabile
L'arco sta accanto a una strada trafficata. Attenzione ad attraversare, e non si scende in carreggiata per fotografarlo.
Non si sale sull'arco né sul lastricato romano esposto. I solchi dei carri sono la cosa più fragile qui e la più facile da consumare ulteriormente.
Non si toccano le iscrizioni, firma compresa: le lettere incise sono esattamente ciò che le mani erodono per prime.
Visitare Castelvecchio accanto sostiene il museo che conserva gran parte del materiale romano e medievale di Verona, compresa la statua originale di Cangrande.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.44, 10.9886
Pianifica la visita
L'arco è gratuito e sempre accessibile, all'aperto accanto a Castelvecchio su corso Cavour. Nulla da prenotare né da pagare.
Dista dieci minuti a piedi a ovest da piazza delle Erbe, immediatamente accanto a Castelvecchio e al suo ponte, quindi i due si visitano insieme naturalmente.
Calcolate dieci minuti. Cercate la firma e i solchi dei carri nel lastricato: senza quelli è un bell'arco e poco più.
Il sito è in piano e pienamente accessibile.
Unito a Porta Borsari e a Porta Leoni, compone una passeggiata romana per il centro che non costa nulla e richiede circa un'ora.
Quando visitare
Il tardo pomeriggio dà la luce migliore sull'arco e su Castelvecchio alle spalle.
Qualsiasi stagione: sta all'aperto e non c'è nulla che chiuda.
Il primo mattino è il più quieto; corso Cavour è una strada trafficata e l'arco le sta accanto.
Le sere quando è illuminato, sulla passeggiata tra il centro e il ponte di Castelvecchio.